Renzi in quarantena
(ansa)

Renzi in quarantena

 
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L'idea è di Giuseppe Conte e Dario Franceschini. Il premier e il ministro della Cultura, racconta Tommaso Ciriaco, puntano a blindare il governo senza passare da una crisi. E rendendo irrilevante Renzi.

Niente Conte ter, quindi. Ma replicare al Senato le condizioni aritmetiche della Camera, dove la maggioranza è autosufficiente anche senza il sostegno di Italia Viva. "L’idea è frutto dei due colloqui fondamentali andati in scena giovedì scorso: il primo tra Conte e Sergio Mattarella, il secondo tra il premier e Nicola Zingaretti. L’avvocato, infatti, avrebbe preferito un piano più ardito: presentarsi alle Camere e sostituire Italia Viva con la pattuglia di moderati che corteggia da mesi. Resta un’opzione sul tavolo, nel caso in cui le cose precipitno. Ma per adesso si accontenta di ascoltare il Pd, tentando di spaccare il gruppo renziano.

Da giovedì notte, Conte e il suo principale ispiratore politico - il capo delegazione dem - sono al lavoro per raggiungere lo scopo. Hanno in tasca un numero chiave: sei, come i senatori sufficienti a sottrarre al leader di Rignano il controllo della maggioranza.

In questa operazione Conte potrebbe trovare un alleato inatteso nell'opinione pubblica: secondo il sondaggio condotto da Demos per l’Atlante Politico, pubblicato su Repubblica, il governo ottiene consensi superiori rispetto ai partiti che lo sostengono. Mentre è cresciuta la quota di quanti prevedono (e spesso, in questo modo, “auspicano”) che il governo concluderà la legislatura: il sentimento anti-politico è diffuso, spiega Ilvo Diamanti. Ma, oggi, mentre incombono minacce globali sulla nostra economia, sulla nostra sicurezza, sulla nostra salute, una crisi politica preoccupa più della politica.