I cancelli di una scuola superiore chiusi dopo le misure prese dalla regione Liguria. Genova, 24 Febbraio 2020.
I cancelli di una scuola superiore chiusi dopo le misure prese dalla regione Liguria. Genova, 24 Febbraio 2020. (ansa)

Senza precedenti

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Nell’Italia repubblicana non era mai successo che le scuole e le università su tutto il territorio nazionale chiudessero. La decisione è stata presa dal governo al termine di un’altra giornata complicata. Gli esperti sanitari hanno fatto notare che c'è una limitata evidenza scientifica sull'efficacia di una misura del genere. Viviamo tempi così inediti che non esistono dei precedenti utili, e secondo gli esperti la misura sarebbe stata più efficace solo con una chiusura di due mesi. Ma la scelta, come rivendicato dal premier Giuseppe Conte, spetta a chi guida il Paese, spetta alla politica. E dunque per ora si chiude tutto, fino al 15 marzo. Con l’obiettivo di contenere la diffusione del coronavirus. I malati hanno superato i 2.700, i guariti sono 276, mentre le vittime sono 107.

Il governo sa già che la grande emergenza da affrontare subito, in parallelo alla crisi sanitaria, è quella dell’economia. L’Italia si è fermata, il traffico negli aeroporti registra frenate fino al 65%, molte carrozze dei treni ad alta velocità viaggiano praticamente vuote. Nel giorno in cui il Fondo Monetario Internazionale stanzia 50 miliardi di dollari per aiutare i paesi colpiti, il governo si prepara a finanziare con 4 miliardi di euro gli ammortizzatori sociali.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, spiega al capo della nostra redazione milanese, Piero Colaprico, la situazione della città. "Servono un paio di mesi per tirare su la testa - dice Sala -. Ci vuole una prospettiva per uscire dalla crisi. E se non puoi attuarla adesso, devi averla in testa perché alla fine è la politica che ha il compito di indirizzare verso la speranza”.