Scendere in piazza per tornare a salire le scale di scuola. Cinquemila persone hanno manifestato in diciannove città d’Italia, da Torino a Trapani. Distanze rispettate, mascherine sul viso, nessun corteo ma tanti sit-in: a settembre si deve rientrare in classe, questo hanno chiesto mamme e papà insieme ai loro bambini, famiglie organizzate dal Comitato “Priorità alla scuola”.
Cosa accadrà dopo l’estate e gli imminenti esami a metà (la tesina da raccontare davanti al computer, per i quasi-ragazzi delle medie; le prove in presenza, per i giovani della maturità) andrà deciso nei prossimi giorni. Domani il piano arriverà sui tavoli del ministero dell’Istruzione, quindi ci sarà un confronto con i sindacati e martedì il Comitato tecnico scientifico dovrebbe chiudere la partita. L’ipotesi è di riaffacciarsi in aula con mascherina, dalle primarie alle superiori.
Alle materne invece la protezione sul volto non verrà richiesta ai piccoli dai 3 ai 5 anni. Niente guanti ma molto gel igienizzante, mense aperte. Ingressi scaglionati tra le 8 e le 10 del mattino. Sul nodo del concorso straordinario per 25mila nuovi insegnanti oggi dovrebbe invece svolgersi un vertice di maggioranza, con il premier Conte e la ministra Azzolina.
Mercoledì sarà la volta del Recovery fund, in Europa. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen deve presentare il Fondo al Parlamento europeo. Il meccanismo di rilancio dovrebbe valere tra i 600 e gli 800 miliardi. I soldi verranno distribuiti tra i Paesi più colpiti dal Covid e dalla crisi. E saranno a fondo perduto, saranno prestiti da rimborsare e investimenti.
Cosa accadrà dopo l’estate e gli imminenti esami a metà (la tesina da raccontare davanti al computer, per i quasi-ragazzi delle medie; le prove in presenza, per i giovani della maturità) andrà deciso nei prossimi giorni. Domani il piano arriverà sui tavoli del ministero dell’Istruzione, quindi ci sarà un confronto con i sindacati e martedì il Comitato tecnico scientifico dovrebbe chiudere la partita. L’ipotesi è di riaffacciarsi in aula con mascherina, dalle primarie alle superiori.
Alle materne invece la protezione sul volto non verrà richiesta ai piccoli dai 3 ai 5 anni. Niente guanti ma molto gel igienizzante, mense aperte. Ingressi scaglionati tra le 8 e le 10 del mattino. Sul nodo del concorso straordinario per 25mila nuovi insegnanti oggi dovrebbe invece svolgersi un vertice di maggioranza, con il premier Conte e la ministra Azzolina.
Mercoledì sarà la volta del Recovery fund, in Europa. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen deve presentare il Fondo al Parlamento europeo. Il meccanismo di rilancio dovrebbe valere tra i 600 e gli 800 miliardi. I soldi verranno distribuiti tra i Paesi più colpiti dal Covid e dalla crisi. E saranno a fondo perduto, saranno prestiti da rimborsare e investimenti.