Dopo settimane si registrano nuovi casi in tutte le regioni d’Italia, nessuna esclusa. Il virus continua ad avere un andamento oscillante e a causa di questo sali e scendi è come se due fronti si opponessero senza tregua, adesso. Qui c’è chi dice basta, bisogna guardare avanti, non esageriamo o l’economia non si rialzerà. Lì chi dice attenzione, non è affatto finita, altro che serate disco e spiagge appiccicose, bisogna stare molto attenti.
Così succede che i treni ad alta velocità siano prima svincolati dal distanziamento, dalle corse al 50 per cento della capienza, e dopo poche ore vengano costretti alla marcia indietro, 8 mila biglietti Italo già venduti che vengono annullati. È molto probabile che il nuovo dpcm del premier Conte, previsto entro il prossimo fine settimana, non sarà un “liberi tutti”: la mascherina è d’obbligo nei luoghi chiusi fino a Ferragosto, ma si prevede una proroga e dovrebbero essere confermate tutte le strette rimaste in vigore sino ad ora.
Eppure la truppa negazionista continua la sua battaglia. In prima fila il senatore Matteo Salvini, impegnato con la festa della Lega a Cervia, dove invita anche un ragazzino sul palco a togliere la mascherina. Continuerà con lo stesso refrain nel tour estivo per le spiagge, che inizia martedì dalla Liguria e poi si sposterà in Toscana, Puglia e Campania, prima delle Regionali del 20 settembre.
Nel frattempo l’ex ministro vedrà nascere la nuova Lega per Salvini premier, il tesseramento si chiude domani. Un partito dall’ambizione nazionale dove le ragioni del nord però continuano ad essere preminenti e dove la campagna meridionale non ha affatto attecchito. Contraddizioni che il capo dovrà tenere ben presenti visto che si stanno già trasformando in un sostanzioso dissenso interno.
Così succede che i treni ad alta velocità siano prima svincolati dal distanziamento, dalle corse al 50 per cento della capienza, e dopo poche ore vengano costretti alla marcia indietro, 8 mila biglietti Italo già venduti che vengono annullati. È molto probabile che il nuovo dpcm del premier Conte, previsto entro il prossimo fine settimana, non sarà un “liberi tutti”: la mascherina è d’obbligo nei luoghi chiusi fino a Ferragosto, ma si prevede una proroga e dovrebbero essere confermate tutte le strette rimaste in vigore sino ad ora.
Eppure la truppa negazionista continua la sua battaglia. In prima fila il senatore Matteo Salvini, impegnato con la festa della Lega a Cervia, dove invita anche un ragazzino sul palco a togliere la mascherina. Continuerà con lo stesso refrain nel tour estivo per le spiagge, che inizia martedì dalla Liguria e poi si sposterà in Toscana, Puglia e Campania, prima delle Regionali del 20 settembre.
Nel frattempo l’ex ministro vedrà nascere la nuova Lega per Salvini premier, il tesseramento si chiude domani. Un partito dall’ambizione nazionale dove le ragioni del nord però continuano ad essere preminenti e dove la campagna meridionale non ha affatto attecchito. Contraddizioni che il capo dovrà tenere ben presenti visto che si stanno già trasformando in un sostanzioso dissenso interno.