Il decreto che entra nel Consiglio dei ministri di venerdì chiarisce le intenzioni del governo sulle misure per assistere il lavoro con due principali interventi.
Il blocco dei licenziamenti sarà nei fatti in vigore fino al 17 novembre, ma potrà variare impresa per impresa, in base all’uso della cassa integrazione. La misura inedita del governo - bloccare i licenziamenti - è dunque rinnovata come chiedevano i sindacati. “La decisione - scrive Francesco Manacorda - non risolve certo la questione dei rapporti tra Stato, imprese e lavoratori, in una fase di crisi economica che non ha precedenti. Si limita infatti a rimandare di qualche mese il momento in cui le imprese, fatti i conti con la loro situazione sul mercato, prenderanno le decisioni che ritengono necessarie sul fronte dell'occupazione”.
La novità riguarda le imprese del Sud: dal 1° ottobre le aziende potranno godere di una decontribuzione del 30%. “Oltre ai benvenuti sgravi sul costo del lavoro, bisogna ridurre una serie di costi non strettamente monetari che le aziende del Mezzogiorno pagano sempre e comunque. Anche qui un programma strutturale che ha bisogno di uno scatto”.
Il blocco dei licenziamenti sarà nei fatti in vigore fino al 17 novembre, ma potrà variare impresa per impresa, in base all’uso della cassa integrazione. La misura inedita del governo - bloccare i licenziamenti - è dunque rinnovata come chiedevano i sindacati. “La decisione - scrive Francesco Manacorda - non risolve certo la questione dei rapporti tra Stato, imprese e lavoratori, in una fase di crisi economica che non ha precedenti. Si limita infatti a rimandare di qualche mese il momento in cui le imprese, fatti i conti con la loro situazione sul mercato, prenderanno le decisioni che ritengono necessarie sul fronte dell'occupazione”.
La novità riguarda le imprese del Sud: dal 1° ottobre le aziende potranno godere di una decontribuzione del 30%. “Oltre ai benvenuti sgravi sul costo del lavoro, bisogna ridurre una serie di costi non strettamente monetari che le aziende del Mezzogiorno pagano sempre e comunque. Anche qui un programma strutturale che ha bisogno di uno scatto”.