Tanti, benedetti e subito

Tanti, benedetti e subito

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I presidi ipotizzano autocertificazioni firmate dai genitori per accogliere gli alunni minorenni a scuola, come quelle distribuite negli aeroporti. Lo screening sui ragazzi al momento è richiesto solo su base volontaria: non avendo fondi sufficienti per garantire test a 8 milioni e mezzo di giovani, per l’Anp anche questa misura potrebbe agevolare il rientro in classe, contando sull’assunzione di responsabilità delle famiglie chiamate a dichiarare che, nei 15 giorni precedenti all’avvio delle lezioni, l’alunno non è stato a contatto con persone malate e non si è recato in Paesi a rischio. 

Intanto si immagina che gli studenti degli istituti superiori debbano indossare la mascherina sempre, anche se distanziati di un metro da compagni e professori, anche se seduti al banco. Questo dovrebbe stabilire oggi il comitato tecnico-scientifico della Protezione civile, prima di confrontarsi con le Regioni impegnate in giornata anche sul dossier mezzi pubblici.

Un altro piano impegna invece il governo: il Recovery Plan, con cui vanno dettagliati i progetti di spesa dei fondi europei straordinari stanziati per rispondere alla crisi generata dal Covid. Il primo appuntamento è fissato a Palazzo Chigi per il 9 settembre, quando si riunirà il comitato interministeriale presieduto dal ministro Amendola, chiamato a valutare e integrare il lavoro portato avanti in queste settimane dai tecnici.

Repubblica è in grado di anticipare che l’intendimento della maggioranza è di presentare il piano a Bruxelles già il 15 ottobre (c’è tempo sino ad aprile), per ottenere così 20 miliardi di euro di investimenti inserendoli nella prossima legge di Bilancio o in un provvedimento collegato. Si tratta del 10 per cento del finanziamento complessivo europeo di 209 miliardi, di cui 81 a fondo perduto.

Potrebbe entrare nelle casse dello Stato all’inizio del prossimo anno, anziché nel corso o addirittura alla fine del 2021. Ma bisogna fare in fretta e avere le idee chiare, disegni concreti e virtuosi di utilizzo dei fondi. Non è facile: mentre si discute, crescono gli appetiti.