Il duello

Il duello

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È la madre di tutte le battaglie, la Toscana. E infatti nell’ultima settimana prima del voto i big scelgono la regione rossa per eccellenza. Chi sperando di non capitolare, chi sognando una vittoria che sarebbe davvero storica. Giovedì il segretario del Partito democratico Nicola Zingaretti sarà in tour tra Viareggio, Pisa, Livorno e Pistoia. Il centrodestra porterà invece Salvini, Meloni e Tajani in piazza a Firenze per chiudere la campagna, venerdì.

Servono altri segnali? Il candidato dem Eugenio Giani, racconta l’inviata Annalisa Cuzzocrea, punta tutto sul buongoverno della pandemia, sulla risposta pronta contro il Covid-19, tanto da organizzare per domani proprio un dibattito con il ministro della Salute Roberto Speranza. La sua avversaria leghista Susanna Ceccardi fino all’ultimo cercherà invece di mostrare un volto rassicurante, senza tirare in ballo l’argomento principe, i migranti, usato con costanza prima da sindaca e poi da eurodeputata.

Dove penderà la bilancia degli elettori? E cosa accadrà se la partita delle regionali dovesse finire 5 a 1 per l’opposizione di governo? Nel retroscena firmato da Tommaso Ciriaco si parla di un patto tra il premier Conte e Zingaretti. Nessun rimpasto, nessun cambiamento, tutto dovrà andare avanti come se nulla fosse (eventualmente) accaduto. All’orizzonte ci sono i 209 miliardi del Recovery Fund. Non conviene a nessuno dei due mettere in crisi difficilissimi equilibri.