L’Rt scende. I dati verranno confermati oggi ma sembra che il livello di replicazione dei casi sintomatici nell’ultima settimana sia passato, in chiave nazionale, da 1.7 a 1.5. È la notizia più positiva a disposizione, al momento. Perché comunque ancora i contagi sono altissimi, ieri quasi 38mila (tantissimi ma non in crescita esponenziale, dunque). E i decessi si attestano sempre oltre il tollerabile, 636. Regioni e Comuni continuano a stringere le maglie. In Sicilia il sindaco di Palermo chiude le scuole, la didattica sarà solo a distanza. A Roma le fermate della metro, in centro, verranno sigillate nel weekend, per evitare le passeggiate del sabato e della domenica. Nel Lazio saranno chiusi maxi store e mercati, ad eccezione di quelli alimentari. L’Alto Adige, già zona rossa, passa in lockdown sino al 29 novembre, all’asilo e alle elementari potranno andare in classe solo i figli di chi lavora nei servizi essenziali.
La situazione negli ospedali è molto difficile. Il reportage di Conchita Sannino dal Cardarelli di Napoli registra quel a tutti è stato più che evidente dopo l’orrore delle immagini arrivate in Rete. Il signore che è morto in un bagno del pronto soccorso si chiamava Giuseppe Cantalupo. Aveva 84 anni. Nella sua vita aveva lavorato come cameriere sulle navi da crociera. Noi lo ricorderemo per questo.
Infine. “La lezione del virus può aiutarci nell’emergenza clima”, dice l’attivista svedese Greta Thunberg nell’intervista di Arianna Finos. Ha 17 anni. Un mondo da reinventare. Sarà bene darle una mano.
La situazione negli ospedali è molto difficile. Il reportage di Conchita Sannino dal Cardarelli di Napoli registra quel a tutti è stato più che evidente dopo l’orrore delle immagini arrivate in Rete. Il signore che è morto in un bagno del pronto soccorso si chiamava Giuseppe Cantalupo. Aveva 84 anni. Nella sua vita aveva lavorato come cameriere sulle navi da crociera. Noi lo ricorderemo per questo.
Infine. “La lezione del virus può aiutarci nell’emergenza clima”, dice l’attivista svedese Greta Thunberg nell’intervista di Arianna Finos. Ha 17 anni. Un mondo da reinventare. Sarà bene darle una mano.