Facciamo i bravi, tutti quanti, e forse passeremo un Natale più sereno. In un anno terribile, costato lutti a non finire e le cui conseguenze pagheremo per anni, in tanti sperano che almeno le festività di fine anno possano allentare i divieti e la tensione dovuta alla pandemia. Ora che la crescita della curva dei contagi comincia a rallentare, anche se siamo a 40 mila nuovi casi al giorno, gli ospedali sono in affanno e il numero delle vittime alto come nel mese di aprile, l’idea di ridurre il coprifuoco in dicembre è stata discussa anche dai ministri, a margine della riunione del governo. Naturalmente, molto dipenderà dall’efficacia delle misure delle ultime settimane e dal comportamento di milioni di cittadini. Per avere il premio, insomma, dovremo fare i bravi e i nostri comportamenti saranno come una letterina a Santa Claus.
Ieri intanto il governo un risultato lo ha ottenuto. Il presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden, che nei giorni scorsi aveva già parlato con i leader di Germania, Francia e Regno Unito, ha avuto un colloquio con il capo del governo Italiano. E Giuseppe Conte ha tirato un sospiro di sollievo perché, come ci racconta Claudio Tito, il caso stava diventando esplosivo. Il presidente del consiglio, ricorderete, era stato salutato come l'amico "Giuseppi" da Donald Trump, ma rischiava di essere ignorato dal nuovo presidente degli Stati Uniti d’America.
Perciò, mentre i bambini si preparano a scrivere al portatore di doni con la slitta, anche Conte avrà diverse letterine da scrivere al nuovo inquilino della Casa Bianca.
Ieri intanto il governo un risultato lo ha ottenuto. Il presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden, che nei giorni scorsi aveva già parlato con i leader di Germania, Francia e Regno Unito, ha avuto un colloquio con il capo del governo Italiano. E Giuseppe Conte ha tirato un sospiro di sollievo perché, come ci racconta Claudio Tito, il caso stava diventando esplosivo. Il presidente del consiglio, ricorderete, era stato salutato come l'amico "Giuseppi" da Donald Trump, ma rischiava di essere ignorato dal nuovo presidente degli Stati Uniti d’America.
Perciò, mentre i bambini si preparano a scrivere al portatore di doni con la slitta, anche Conte avrà diverse letterine da scrivere al nuovo inquilino della Casa Bianca.