A bordo campo

A bordo campo

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Da mezzanotte Lombardia, Piemonte e Calabria sono diventate regioni arancioni. Gialle Liguria e Sicilia. Segnali positivi, come i nuovi contagi in calo, 26mila quelli di ieri. Ma le feste non saranno un liberi tutti. Non dovranno esserlo. In alcune aree il virus continua a circolare molto,  buona parte del Paese è sempre sopra il livello di guardia e in tante Province l’RT è ancora alto, in 66 su 107 superiore a 1. Serve prudenza, a Natale, lo ha ribadito una volta di più il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro: “Con gli attuali numeri del contagio è molto difficile immaginare qualsiasi tipo di spostamento di massa, aggregazioni e raduni”.

A tavola la raccomandazione sarà di limitare al massimo i coperti anche se non è detto che con il nuovo Dpcm, in vigore da venerdì prossimo, avremo un’indicazione sul numero di ospiti per il cenone. La scuola superiore probabilmente non tornerà in presenza prima del 7 gennaio, anche se la Dad potrebbe cominciare a essere ridotta per alcune classi già da metà dicembre.

Sul Recovery Plan, il vertice di maggioranza del sabato non è stato una passeggiata. Per definire il perimetro di utilizzo dei fondi europei il premier Conte punta su una regia a tre, con i ministri Gualtieri e Patuanelli. Ma il Pd non è per nulla soddisfatto di questa ipotesi, che lascia al presidente del Consiglio il pieno controllo di una partita da 209 miliardi. Così, a bordo campo, cominciano a scaldarsi gli aspiranti ministri in cerca di rimpasto.