Promossi e disoccupati
(agf)

Promossi e disoccupati

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A sorpresa la DAD, la didattica a distanza, piace. È un risultato inatteso quello dell’indagine condotta da Demos per Repubblica e commentata da Ilvo Diamanti: nonostante le difficoltà, studenti e genitori promuovono l’esperimento delle lezioni a distanza, che permette di non perdere la continuità dell’insegnamento e di tenere a bada il pericolo della pandemia.
 
Quello che i sondaggi non vedono, ma che i dati cominciano a mostrare, sono però i danni di lungo periodo. Sono 9 mesi pieni che l’Italia fa i conti con le misure eccezionali imposte dal virus, e i frutti di questa triste gestazione potrebbero essere terribili. Non solo nel mondo dell’educazione, dove certo la tecnologia ha permesso di tenere in piedi una parvenza di normalità, ma in cui l’assenza di relazioni sta già producendo danni incalcolabili in almeno un paio di generazioni.
 
A spaventare è soprattutto la situazione del lavoro. Valentina Conte rivela che potrebbero essere un milione i posti di lavoro persi nel 2021, quando scadranno il blocco dei licenziamenti e la cassa integrazione straordinaria finanziati dal governo con i decreti dei mesi scorsi.
 
Vaccino e recovery fund sono le uniche scialuppe di salvataggio che potranno decretare l’uscita da uno scenario sociale drammatico. Non farsi trovare pronti quando arriveranno sarebbe un errore imperdonabile