Immacolata percezione

Immacolata percezione

1 minuti di lettura

Un passo indietro. Il governo valuta un inasprimento delle norme, altro che allentamento per le feste. Le immagini di questi giorni, il weekend dell’Immacolata con strade piene all’inverosimile e prive di percezione del rischio, hanno prodotto una riunione di maggioranza dai propositi fermi, domenica sera. E lanciato l’ipotesi di un’Italia zona rossa o arancione per le date più a rischio: prefestivi, Natale, Santo Stefano e Capodanno.

 

Nel piano, la chiusura di bar, negozi e ristoranti. Possibili deroghe agli spostamenti solo per gli abitanti dei piccoli comuni, sotto i 5mila, e in una raggio massimo di 30 chilometri. Oggi si torna a discuterne nell’incontro dei capidelegazione con il Cts e la ministra dell’Interno Lamorgese, alle 10 del mattino. E il timore della terza ondata spinge a guardare al modello tedesco, dopo che Angela Merkel ha annunciato un nuovo lockdown totale a partire da mercoledì.

 

Ora si tratterà di tradurre le dichiarazioni in misure. Non è escluso a questo punto che possa spuntare anche un nuovo Dpcm, per intervenire sugli aspetti più problematici con norme omogenee in tutta Italia. La verifica di governo può aspettare. Ma solo qualche ora.