✕
(ansa)

Il livello dell’acqua

Ascolta l'audio

1 minuti di lettura
Chi sperava di chiudere la verifica di governo prima di Natale sembra aver fatto male i conti. Il colloquio tra il premier Giuseppe Conte e il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, è “franco e cordiale”, ma non porta a una tregua né a un chiarimento. Il partito di Renzi chiede di cambiare passo, che significa anche, ma non solo, cambiare uomini, e si attende una risposta entro l’Epifania. Altrimenti intende provocare la crisi di governo. Il dialogo è aperto, anche se le contestazioni non sono poche.
 
La sostanza dell’incontro a palazzo Chigi si può riassumere quindi in un ennesimo rinvio, ma - scrive Francesco Bei - “sarebbe sbagliato illudersi che la maggioranza possa andare avanti ancora a lungo in queste condizioni. Il livello dell’acqua sta infatti salendo e la paralisi politica che sembra affliggere l’esecutivo e chi lo guida stridono con la mole dei problemi che abbiamo di fronte”.
 
Se Conte n…
Chi sperava di chiudere la verifica di governo prima di Natale sembra aver fatto male i conti. Il colloquio tra il premier Giuseppe Conte e il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, è “franco e cordiale”, ma non porta a una tregua né a un chiarimento. Il partito di Renzi chiede di cambiare passo, che significa anche, ma non solo, cambiare uomini, e si attende una risposta entro l’Epifania. Altrimenti intende provocare la crisi di governo. Il dialogo è aperto, anche se le contestazioni non sono poche.
 
La sostanza dell’incontro a palazzo Chigi si può riassumere quindi in un ennesimo rinvio, ma - scrive Francesco Bei - “sarebbe sbagliato illudersi che la maggioranza possa andare avanti ancora a lungo in queste condizioni. Il livello dell’acqua sta infatti salendo e la paralisi politica che sembra affliggere l’esecutivo e chi lo guida stridono con la mole dei problemi che abbiamo di fronte”.
 
Se Conte non saprà convincere i suoi alleati, anche il Pd, che finora ha preferito criticare il premier in modo laterale, prenderà posizione. “Passata la legge di bilancio e scavallate le feste - continua Bei - il sipario sulla commedia della verifica dovrà essere calato. E la politica dovrà riprendersi la sua dignità, perché è proprio da un deficit di politica di un premier senza partito che nascono i problemi attuali”.