Ancora un cambio di colore per le Regioni italiane. Sono 17 quelle gialle da questa settimana, quattro le zone arancioni: Provincia Autonoma di Bolzano (in lockdown duro sino al 28 febbraio), Puglia, Sicilia e Umbria. Nelle Marche è stata scoperta la variante inglese in alcune scuole, a Tolentino, Pollenza e Castelfidardo, tra i bambini dell’infanzia, della primaria e gli alunni delle medie. Il Sudafrica ha invece sospeso il suo piano di vaccinazioni: le fiale del vaccino Oxford-AstraZeneca hanno una modesta efficacia sulla variante sudafricana del Sars-CoV-2, secondo uno studio anticipato dal Financial Times, realizzato su un campione di 2mila pazienti con sintomi moderati.
Ecco, mentre questo accade nel mondo e nelle nostre città – 11mila nuovi casi in Italia, 270 morti – inizia il secondo giro di consultazioni per il premier incaricato Mario Draghi. Dopo la domenica passata nel casolare di Città della Pieve, in Umbria, torna a Roma per proporre il suo “piano di coesione sociale” e verificare chi nella larghissima maggioranza ora disponibile sarà capace di seguirlo. Ogni partito dovrà vedersela con anime e sensibilità diverse, al suo interno. Nel Movimento spostato da Grillo in un battibaleno in un battibaleno su un nuovo binario, sabato scorso, nei prossimi giorni bisognerà esprimersi sullo statuto, per archiviare la figura del capo politico e dare spazio all’annunciato direttorio a cinque. Potrebbe essere l’occasione per immaginare un ruolo mai visto anche per Giuseppe Conte. Che infatti a sera dice: "Non entro nel governo".
Ecco, mentre questo accade nel mondo e nelle nostre città – 11mila nuovi casi in Italia, 270 morti – inizia il secondo giro di consultazioni per il premier incaricato Mario Draghi. Dopo la domenica passata nel casolare di Città della Pieve, in Umbria, torna a Roma per proporre il suo “piano di coesione sociale” e verificare chi nella larghissima maggioranza ora disponibile sarà capace di seguirlo. Ogni partito dovrà vedersela con anime e sensibilità diverse, al suo interno. Nel Movimento spostato da Grillo in un battibaleno in un battibaleno su un nuovo binario, sabato scorso, nei prossimi giorni bisognerà esprimersi sullo statuto, per archiviare la figura del capo politico e dare spazio all’annunciato direttorio a cinque. Potrebbe essere l’occasione per immaginare un ruolo mai visto anche per Giuseppe Conte. Che infatti a sera dice: "Non entro nel governo".