Come previsto e anticipato dalle dichiarazioni dei leader nei giorni scorsi, il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi fa un percorso netto nel secondo giro di consultazioni. Un en plein di fatto, con l'unica voce dissonante di Giorgia Meloni - anche quella prevista - che però potrebbe non arrivare fino al voto di fiducia contrario, limitandosi all'astensione. Tutti gli altri, nei colloqui di 45 minuti avvenuti alla Camera, hanno ribadito il loro sostegno al governo nascituro. Restano da sciogliere i "dettagli", come ad esempio la composizione dell'esecutivo.
Eppure, fra tutti i fiancheggiatori del nuovo governo, ce n'è uno che crea più di qualche imbarazzo. Per dirla con il fumettista Zerocalcare, la maggioranza allargata deve fare i conti con l'accollo di Salvini, slang romanesco che sta a significare una compagnia appiccicosa e non troppo gradita. Draghi gli ha costruito intorno una gabbia europea ed europeista, co…
Eppure, fra tutti i fiancheggiatori del nuovo governo, ce n'è uno che crea più di qualche imbarazzo. Per dirla con il fumettista Zerocalcare, la maggioranza allargata deve fare i conti con l'accollo di Salvini, slang romanesco che sta a significare una compagnia appiccicosa e non troppo gradita. Draghi gli ha costruito intorno una gabbia europea ed europeista, co…
Come previsto e anticipato dalle dichiarazioni dei leader nei giorni scorsi, il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi fa un percorso netto nel secondo giro di consultazioni. Un en plein di fatto, con l'unica voce dissonante di Giorgia Meloni - anche quella prevista - che però potrebbe non arrivare fino al voto di fiducia contrario, limitandosi all'astensione. Tutti gli altri, nei colloqui di 45 minuti avvenuti alla Camera, hanno ribadito il loro sostegno al governo nascituro. Restano da sciogliere i "dettagli", come ad esempio la composizione dell'esecutivo.
Eppure, fra tutti i fiancheggiatori del nuovo governo, ce n'è uno che crea più di qualche imbarazzo. Per dirla con il fumettista Zerocalcare, la maggioranza allargata deve fare i conti con l'accollo di Salvini, slang romanesco che sta a significare una compagnia appiccicosa e non troppo gradita. Draghi gli ha costruito intorno una gabbia europea ed europeista, come spiega Tommaso Ciriaco. Vedremo se basterà: scrive Francesco Bei che Salvini, di fronte ai paletti del professore, ha cercato di svestire i panni del sovranista per indossare la maschera che gli consentirà di entrare al ballo del governo. Ora, dopo aver sentito le parti sociali, l'ex presidente della Bce dovrà produrre la sintesi del programma, con le priorità già annunciate alle delegazioni: il piano vaccinale, la scuola, la riforma della giustizia. La fiducia di cui gode è ampia, una specie di tesoretto da mettere a frutto: di solito per il primo tagliando a un governo si aspettano i canonici 100 giorni, ma l'impressione è che questa volta, per capire dove andrà l'Italia, basteranno le prime 100 ore.
Eppure, fra tutti i fiancheggiatori del nuovo governo, ce n'è uno che crea più di qualche imbarazzo. Per dirla con il fumettista Zerocalcare, la maggioranza allargata deve fare i conti con l'accollo di Salvini, slang romanesco che sta a significare una compagnia appiccicosa e non troppo gradita. Draghi gli ha costruito intorno una gabbia europea ed europeista, come spiega Tommaso Ciriaco. Vedremo se basterà: scrive Francesco Bei che Salvini, di fronte ai paletti del professore, ha cercato di svestire i panni del sovranista per indossare la maschera che gli consentirà di entrare al ballo del governo. Ora, dopo aver sentito le parti sociali, l'ex presidente della Bce dovrà produrre la sintesi del programma, con le priorità già annunciate alle delegazioni: il piano vaccinale, la scuola, la riforma della giustizia. La fiducia di cui gode è ampia, una specie di tesoretto da mettere a frutto: di solito per il primo tagliando a un governo si aspettano i canonici 100 giorni, ma l'impressione è che questa volta, per capire dove andrà l'Italia, basteranno le prime 100 ore.