Che vada fermata, sono tutti d’accordo. Come fermarla, ognuno dice la sua, e forse nessuno davvero lo sa.
La variante inglese fa paura: la versione più contagiosa del coronavirus è già stata trovata nel 20 per cento dei tamponi italiani, entro marzo avrà conquistato completamente la scena.
Variante inglese significa il 50 per cento in più di contagiosità, un dato che se proiettato sull’indice Rt è in grado praticamente da solo di riportare tutta Italia in zona rossa. E dalla Gran Bretagna arrivano dati allarmanti anche sulla mortalità, che sarebbe ben peggiore, almeno nelle fasce più deboli.
Le istituzioni italiane ed europee, Istituto superiore di sanità in testa, chiedono al governo di non allentare la presa e se possibile di prendere provvedimenti più stringenti. Ma anche gli esperti vanno in ordine sparso: qualcuno invoca poche settimane di lockdown totale, altri sostengon…
La variante inglese fa paura: la versione più contagiosa del coronavirus è già stata trovata nel 20 per cento dei tamponi italiani, entro marzo avrà conquistato completamente la scena.
Variante inglese significa il 50 per cento in più di contagiosità, un dato che se proiettato sull’indice Rt è in grado praticamente da solo di riportare tutta Italia in zona rossa. E dalla Gran Bretagna arrivano dati allarmanti anche sulla mortalità, che sarebbe ben peggiore, almeno nelle fasce più deboli.
Le istituzioni italiane ed europee, Istituto superiore di sanità in testa, chiedono al governo di non allentare la presa e se possibile di prendere provvedimenti più stringenti. Ma anche gli esperti vanno in ordine sparso: qualcuno invoca poche settimane di lockdown totale, altri sostengon…
Che vada fermata, sono tutti d’accordo. Come fermarla, ognuno dice la sua, e forse nessuno davvero lo sa.
La variante inglese fa paura: la versione più contagiosa del coronavirus è già stata trovata nel 20 per cento dei tamponi italiani, entro marzo avrà conquistato completamente la scena.
Variante inglese significa il 50 per cento in più di contagiosità, un dato che se proiettato sull’indice Rt è in grado praticamente da solo di riportare tutta Italia in zona rossa. E dalla Gran Bretagna arrivano dati allarmanti anche sulla mortalità, che sarebbe ben peggiore, almeno nelle fasce più deboli.
Le istituzioni italiane ed europee, Istituto superiore di sanità in testa, chiedono al governo di non allentare la presa e se possibile di prendere provvedimenti più stringenti. Ma anche gli esperti vanno in ordine sparso: qualcuno invoca poche settimane di lockdown totale, altri sostengono che non serva a niente
L’unica vera soluzione, questo è chiaro a tutti, può arrivare dalle vaccinazioni. L’Italia resta tra i primi paesi europei per dosi somministrate, ieri erano poco più di tre milioni. Ancora lontanissimo dall’obiettivo
La variante inglese fa paura: la versione più contagiosa del coronavirus è già stata trovata nel 20 per cento dei tamponi italiani, entro marzo avrà conquistato completamente la scena.
Variante inglese significa il 50 per cento in più di contagiosità, un dato che se proiettato sull’indice Rt è in grado praticamente da solo di riportare tutta Italia in zona rossa. E dalla Gran Bretagna arrivano dati allarmanti anche sulla mortalità, che sarebbe ben peggiore, almeno nelle fasce più deboli.
Le istituzioni italiane ed europee, Istituto superiore di sanità in testa, chiedono al governo di non allentare la presa e se possibile di prendere provvedimenti più stringenti. Ma anche gli esperti vanno in ordine sparso: qualcuno invoca poche settimane di lockdown totale, altri sostengono che non serva a niente
L’unica vera soluzione, questo è chiaro a tutti, può arrivare dalle vaccinazioni. L’Italia resta tra i primi paesi europei per dosi somministrate, ieri erano poco più di tre milioni. Ancora lontanissimo dall’obiettivo