Regolamento di conti
(ansa)

Regolamento di conti

1 minuti di lettura
Regolamenti di conti
 
Da un lato la ministra dell’Interno Lamorgese. Dall’altro il commissario straordinario all’emergenza covid Domenico Arcuri. Alle prese con l’inedita veste, probabilmente unica al mondo, di leader di un partito di maggioranza schierato all’opposizione, Matteo Salvini ha individuato i bersagli preferiti per i suoi attacchi, come furono in passato Elsa Fornero e Laura Boldrini.
 
Al Viminale sbarca il sottosegretario Nicola Molteni, firmatario di quei decreti sicurezza del governo Conte uno che il Conte due, proprio con Lamorgese, ha abolito. Nell’assenza del Pd, che distratto dal dibattito interno sulle quote ha dimenticato il ministero dell’Interno, la ministra resterà da sola a difendersi dagli attacchi della Lega.
 
Ma se Lamorgese non sembra persona che si faccia spaventare facilmente, il commissario Arcuri appare già all’angolo. A bordo campo scalpita Guido Bertolaso, indicato dalla Lega come candidato ideale a guidare il piano vaccinale.
 
Ma la partita più importante per il futuro del paese non dovrebbe essere materia da regolamento di conti.