Otto marzo, l'impegno per le donne

Otto marzo, l'impegno per le donne

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"Otto marzo, no proclami. Impegni. È un dovere morale e costituzionale di chi governa". Lo scrive Linda Laura Sabbadini, direttora centrale dell'Istat, nello speciale dedicato alla Giornata della donna, che trovate on line e in edicola su Repubblica. Un dovere nei confronti delle donne che sono protagoniste nel lavoro, nella società, nella famiglia, nell'impegno politico, nel volontariato. La ministra Bonetti annuncia che ci saranno sei miliardi per gli asili nido e le aziende, proprio nel giorno in cui milioni di alunni in tutta Italia tornano in Dad, perché la recrudescenza della pandemia costringe a chiudere le scuole.

Su questo fronte, la situazione non migliora. E Tommaso Ciriaco scrive che il governo sta pensando a un lockdown diffuso, con zone rosse pronte a scattare in tutta Italia, giusto per il tempo necessario a far decollare la campagna dei vaccini. In uno scenario del genere, è ancora più importante mantenere gli impegni nei confronti delle donne, penalizzate dalla disoccupazione, dal gap di genere, dalla cultura maschilista. " Oggi - dice Sabbadini - il rover cattura immagini di Marte anche grazie al lavoro di donne. Facciamo in modo che quando i nostri nipoti guarderanno quelle su Nettuno, e oltre, la differenza di genere, i privilegi di genere, siano ricordati come una imperfezione della storia umana, ai suoi albori".