Voglia di andare avanti ma senza dimenticare. Ieri il Senato ha approvato all’unanimità l’istituzione della Giornata nazionale per le vittime del Covid che verrà celebrata ogni 18 marzo. E questa mattina Mario Draghi sarà a Bergamo, nella città simbolo della tragedia legata al covid, proprio per ricordare i 100mila italiani morti per il virus. Un ricordo doloroso ma anche un messaggio di speranza da parte del premier, per sottolineare ancora una volta che "Anche l'Italia ripartirà".
Ed è pensando a come ricostruire una nuova normalità che l'Eurogoverno, in attesa di un piano vaccinale più preciso, guarda al salvataggio della stagione estiva” proponendo un pass vaccinale che consenta alla popolazione di riprendere a muoversi nel continente senza restrizioni.
Ursula Von der Leyen ha così presentato la proposta della Commissione Europea per un Certificato verde, per vedere ria…
Ed è pensando a come ricostruire una nuova normalità che l'Eurogoverno, in attesa di un piano vaccinale più preciso, guarda al salvataggio della stagione estiva” proponendo un pass vaccinale che consenta alla popolazione di riprendere a muoversi nel continente senza restrizioni.
Ursula Von der Leyen ha così presentato la proposta della Commissione Europea per un Certificato verde, per vedere ria…
Voglia di andare avanti ma senza dimenticare. Ieri il Senato ha approvato all’unanimità l’istituzione della Giornata nazionale per le vittime del Covid che verrà celebrata ogni 18 marzo. E questa mattina Mario Draghi sarà a Bergamo, nella città simbolo della tragedia legata al covid, proprio per ricordare i 100mila italiani morti per il virus. Un ricordo doloroso ma anche un messaggio di speranza da parte del premier, per sottolineare ancora una volta che "Anche l'Italia ripartirà".
Ed è pensando a come ricostruire una nuova normalità che l'Eurogoverno, in attesa di un piano vaccinale più preciso, guarda al salvataggio della stagione estiva” proponendo un pass vaccinale che consenta alla popolazione di riprendere a muoversi nel continente senza restrizioni.
Ursula Von der Leyen ha così presentato la proposta della Commissione Europea per un Certificato verde, per vedere riaprire l’Europa e non sprecare un’altra stagione turistica. Il certificato Ue sarà pronto "prima dell'estate", assicura il commissario alla Giustizia Didier Reynders. Sarà gratuito, in forma digitale, oppure cartaceo, ma entrambi riporteranno un codice a barre che contenga le informazioni necessarie, come pure una firma digitale per assicurarne l'autentiticità. Un Pass riconosciuto da tutti i governi dove saranno riportati i dati dell’avvenuta vaccinazione.
E per non discriminare chi non può o non vuole vaccinarsi, è prevista anche l'ipotesi che il documento contenga l’indicazione di anticorpi in chi ha già superato il Covid o semplicemente un test negativo. Sempre per evitare discriminazioni, non rappresenterà una precondizione per viaggiare, ma è chiaro che l’idea è di consentire a chi ne è in possesso di evitare quarantene o altre restrizioni. E' un inizio. Una prima prova effettiva di ripartenza.
Ed è pensando a come ricostruire una nuova normalità che l'Eurogoverno, in attesa di un piano vaccinale più preciso, guarda al salvataggio della stagione estiva” proponendo un pass vaccinale che consenta alla popolazione di riprendere a muoversi nel continente senza restrizioni.
Ursula Von der Leyen ha così presentato la proposta della Commissione Europea per un Certificato verde, per vedere riaprire l’Europa e non sprecare un’altra stagione turistica. Il certificato Ue sarà pronto "prima dell'estate", assicura il commissario alla Giustizia Didier Reynders. Sarà gratuito, in forma digitale, oppure cartaceo, ma entrambi riporteranno un codice a barre che contenga le informazioni necessarie, come pure una firma digitale per assicurarne l'autentiticità. Un Pass riconosciuto da tutti i governi dove saranno riportati i dati dell’avvenuta vaccinazione.
E per non discriminare chi non può o non vuole vaccinarsi, è prevista anche l'ipotesi che il documento contenga l’indicazione di anticorpi in chi ha già superato il Covid o semplicemente un test negativo. Sempre per evitare discriminazioni, non rappresenterà una precondizione per viaggiare, ma è chiaro che l’idea è di consentire a chi ne è in possesso di evitare quarantene o altre restrizioni. E' un inizio. Una prima prova effettiva di ripartenza.