Il cronoprogramma

Il cronoprogramma

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La cabina di regia è convocata per domani. Il crono-programma delle riaperture invece ancora non c’è. Ma ci sono diverse ipotesi. I nuovi casi Covid registrati ieri sono stati oltre 16mila, i morti 469. Numeri decisamente alti, affatto rassicuranti. Eppure la pressione per tornare presto a una vita attiva, con un’economia che possa riprendere a marciare, è molto forte.

L’apertura dello stadio Olimpico di Roma per la partita d’esordio degli Europei, l’11 giugno, ha fatto saltare il tappo. 16mila persone possono andare a riempire gli spalti? Benissimo, allora anche gli spettacoli all’aperto possono ricominciare. Così è stato occupato il Globe Theatre di Proietti, così i ristoratori hanno iniziato a fantasticare su cene estive sotto il cielo stellato. Per adesso sarà tutto meno romantico.

Il 26 aprile si potrebbe, forse, tornare a pranzare fuori casa, come in zona gialla, finché c’era. Idem per i bar, caffè e cappuccino non solo da asporto. Poi, a fine maggio, magari tavoli disponibili anche la sera, con coprifuoco spostato in avanti di un’ora e mezza o due, per arrivare a sfiorare mezzanotte. A giugno si potrebbe tornare agli allenamenti in palestra, in piscina. Potrebbe essere un’estate di cinema e spettacoli all’aperto. A settembre, con molte cautele, potremmo sederci addirittura in sala. Sarebbe bellissimo. Speriamo sia davvero.