Enrico Letta si difende. Perché Matteo Salvini, cannoneggia. Se la Lega fosse ancora all’opposizione, come con il Conte 2, la raccolta firme ‘No coprifuoco’, lanciata dal Carroccio sui social, sarebbe una normale iniziativa contro la maggioranza. Con la Lega ministeriale invece diventa un corto circuito e una scintilla che infiamma lo scontro destra/sinistra (quindi esistono ancora). A Salvini, visti i sondaggi sempre meno brillanti, serve la lotta, non importa che sia contro il suo governo. Dove però tentenna anche la ministra di Forza Italia, Maria Stella Gelmini, Affari regionali. Che interpreta il coprifuoco a modo suo. “Si può stare seduti al ristorante fino alle 22 – dice - e poi tornare a casa senza rischiare multe”. Lettura che al Viminale non piace, tanto che interviene con una smentita. Così ‘quota 22’, nel senso dell’orario, diventa trincea.