Certificato Covid, chiamatelo passe-partout
(afp)

Certificato Covid, chiamatelo passe-partout

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Urla Pietro Grasso, Liberi e uguali, che presidente del Senato è stato (come oggi Elisabetta Casellati) per cinque anni, fino al 2018, dopo una prestigiosa carriera da magistrato antimafia. Facciamo ordine. Intanto si ricomincia stamattina alle 9.30, quando riprende la discussione in Aula. Ieri è successo che: la Lega ha tentato il blitz per tornare in commissione (dove la legge è rimasta a stagionare per otto mesi), Pd, Leu (da cui il Grasso che avete ascoltato) e Cinquestelle si sono opposti vigorosamente, la seduta è stata sospesa e poi è ricominciata. C’è stato il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità di Lega e Forza Italia e sono state bocciate tutte. I dem hanno cantato vittoria, la maggioranza c’è, andiamo avanti in Aula. Lo stallo politico però rimane. Ogni accordo pare impossibile. In ballo i tre articoli della discordia, 1/4/7. Su definizione di genere, libertà di espressione ed educazione gender nelle scuole. Il 20 luglio la deadline per presentare emendamenti. Poi il voto, per ora senza un quando. I tempi comunque si allungano, il rischio di slittare a settembre è reale. Il binario morto pure.