Lui è Claudio Borghi. La Lega incassa il risultato di ieri e ne è lieta. Il green pass obbligatorio viene esteso, così dice la bozza del decreto approvata in Consiglio dei ministri con i voti del Carroccio, ai lavoratori della scuola e delle università (comprese le mense) a tutti quelli che entrano in un istituto (anche i genitori), oltre che ai dipendenti (pure quelli esterni) delle Rsa. Le multe vanno da 400 a mille euro. La misura sarà in vigore con l’inizio delle lezioni, per le Rsa dal 10 ottobre e sino al 31 dicembre, quando (per adesso) scade lo stato di emergenza. Non ci sono – ancora – in questo gruppo i lavoratori pubblici né quelli privati. Questo rivendica la Lega. Ma nel Consiglio presieduto da Draghi, il premier ha detto di voler andare avanti, allargare ancora la platea. Sentiamo Italia Viva, nelle parole del deputato Luciano Nobili.