I fatti. Luca Morisi, spin doctor del leader Matteo Salvini, inventore e a capo della famosa Bestia (il gruppo che gestisce i social del segretario). È indagato dalla procura di Verona per cessione di stupefacenti. Lo accusano due ragazzi rumeni, conosciuti sul web. Un piccolo quantitativo di droga è stato trovato nella sua casa di Belfiore, cocaina, uso personale. Altra droga nella macchina dei giovani, in forma liquida, per capire cos’è si attende il responso delle analisi: loro dichiarano sia GHb, chiamata la droga dello stupro, produce sedazione e stordimento, viene usata anche nei rapporti consenzienti. I due affermano di aver passato 12 ore nella cascina di Belfiore, c’era un altro uomo oltre a Morisi. Tutto è accaduto a metà agosto, il caso è scoppiato in questi giorni.