Débâcle sovranista. Premiato il centrosinistra, che al primo turno vince a Milano, Bologna e Napoli. Astensione altissima: un elettore su due non ha votato, l’affluenza nazionale si ferma al 54,7 per cento, sette punti in meno del 2016. Questi sono i dati macroscopici delle elezioni amministrative 2021. Più nel dettaglio: vince e si conferma Beppe Sala a Milano, passano al primo turno con più del 60 per cento dei consensi Manfredi a Napoli e Lepore a Bologna. I ballottaggi-chiave sono a Roma, dove è avanti Michetti (uomo di Meloni) che se la vedrà con l’ex ministro Pd Gualtieri il 17 e 18 ottobre. E poi Torino: dove sorprende perché non era preventivato il risultato di Lo Russo (già assessore di Fassino) che precede l’imprenditore Damilano, anche loro si rivedranno a metà mese. Altro duello, a Trieste, tra Dipiazza del centrodestra e Russo del centrosinistra. Di rilievo qui il risultato del no vax Ugo Rossi, che si piazza quarto superando comunque il 4 per cento dei consensi. In Calabria, alla Regione, ha vinto il favoritissimo candidato di Forza Italia Roberto Occhiuto. Il partito del Cav è il primo.