Giuliano Castellino, 44 anni, capo romano di Forza Nuova, luogotenente del leader nazionale Roberto Fiore. Condannato a 5 anni e mezzo di carcere per aver aggredito nel cimitero romano del Verano il 7 gennaio del 2019 due reporter de L’Espresso, il cronista Federico Marconi e il fotografo Paolo Marchetti, in occasione di un raduno dell’estrema destra per i morti di Acca Larentia. Sorvegliato speciale per manifestazioni anti-lockdown dello scorso anno, vari Daspo sulle spalle, non poteva neanche essere in piazza. Però qui arringa la folla, la piazza è quella del Popolo, pieno centro a Roma. Dalla manifestazione No Pass, autorizzata, partirà il corteo, non autorizzato, sabato. Diecimila persone nel cuore della capitale. Disordini, violenza, feriti: l’assalto alla sede Cgil. Doveva essere solo l’inizio. Secondo il piano nero andava preso anche Palazzo Chigi, come Capitol Hill.