E così Berlusconi fa delle amministrative la sua super-spa. Trattamento deluxe. Una bella soddisfazione tornare al centro della scena e incassare in un solo giorno l’incontro con Merkel e l’assoluzione dal Ruby Ter di Siena – l’accusa era corruzione in atti giudiziari - anche se le Olgettine di Milano (e sì anche loro ritornano) minacciano di svelare la vera natura del Bunga-Bunga, prossimamente: chissà quali incredibili rivelazioni ci aspettano. Lui, dopo la foto degli 85 leggerissimamente rivisitata, ieri fa postare su Instagram il viaggio sull’aereo che con Antonio Tajani lo porta in quel di Bruxelles, destinazione vertice del Ppe. Atterrato, la prima unghiata su Draghi, che avete sentito. Poi il secondo graffio, il giorno successivo al j’accuse della ministra Gelmini “l’ultimo berlusconismo non mi rappresenta”. "Non si deve guardare a singole prese di posizione che molto spesso fanno parte di quella dialettica politica di propaganda (ndr, si riferisce alla Lega e a Fratelli d’Italia) che purtroppo ancora vige nella politica italiana. Io sono assolutamente sicuro: i nostri principi fondamentali sono condivisi fino in fondo dai nostri alleati". Quindi: Salvini e Meloni fanno il loro gioco, ma non ci stravolgono. Sarà.