La graticola di Giorgetti
(ansa)

La graticola di Giorgetti

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Oggi pomeriggio si tiene il consiglio federale della Lega. Sarà la graticola del ministro dello Sviluppo economico che guarda al Ppe per il suo partito, ma che ieri ha ingranato la retromarcia, rispetto alle frasi affidate a Vespa, “estrapolate – ha fatto filtrare – niente contro Salvini”. Il quale però si è fatto vedere in videoconferenza con i premier sovranisti d’Europa. L’ungherese Orban e il polacco Moraviecki: sta per chiudersi il cantiere della destra europea, nascerà un nuovo gruppo a Strasburgo. A Roma Congresso leghista l’11 e il 12 dicembre. Qualche effetto forse già oggi nel Cdm dedicato alla concorrenza, legge firmata proprio da Giorgetti. Anche se di balneari e ambulanti per ora non si discute.