Al confine tra Bielorussia e Polonia è morto un bambino di un anno. I genitori, provenienti dalla Siria, vagavano in cerca di salvezza da settembre. Erano tutti nascosti sotto un cumulo di foglie di betulla, provavano a scaldarsi e a mimetizzarsi per sfuggire ai soldati polacchi. Il padre era ferito a un braccio, la madre a una gamba. Questo bimbo, che ancora non sappiamo di cosa sia morto, se freddo, fame, se perché colpito, è la dodicesima vittima in dieci giorni. Se avete una lacrima, oggi, che almeno sia sua.