Era il lontano 2018. Oggi invece, e a sorpresa, Silvio Berlusconi apprezza il Reddito di cittadinanza. Cosa che lo allontana dal centro di gravità renziana, ma pure da Salvini e Meloni, secondo cui il sussidio è metadone di stato. Come mai il Cavaliere ora si converte a una misura sempre contestata? “Aiuta i poveri”, dice. I soldi finiti ai furbi sono poca cosa”. E così si avvicina ai parlamentari Cinquestelle proprio adesso che mancano poco più di due mesi al voto per il Quirinale. Il leader della Lega invece ribadisce il suo no. E aggiunge: "Chiederò un incontro a Draghi in settimana, perché è necessario trovare subito altri soldi per bloccare gli aumenti delle bollette".