Il governo ha prorogato lo stato di emergenza sino al 31 marzo, come previsto. E ha nominato il generale Francesco Paolo Figliuolo a capo del Comando Operativo interforze, confermandolo commissario straordinario, con poteri speciali insieme alla protezione civile. Il ministero della Salute ha invece introdotto con un’ordinanza il tampone obbligatorio per chi arriva dall’estero nel nostro Paese. I non vaccinati che entrano in Italia da un altro stato europeo devono sottoporsi a 5 giorni di quarantena. Dieci giorni invece per gli stati extraeuropei. Chi è vaccinato deve solo fare il tampone. Molecolare entro le 48 ore precedenti all’ingresso o antigenico entro le 24 ore. La misura è in vigore da oggi, ed è valida sino al 31 gennaio. L’Unione europea non manda già il boccone. La vice presidente della Commissione Vera Jourova, dichiara: “Immagino che la misura del tampone verrà discussa al Consiglio europeo (di domani, ndr) perché queste decisioni individuali degli Stati membri riducono la fiducia delle persone sul fatto che ci siano condizioni uguali ovunque in Europa. L’Italia spieghi".