Il giorno della Presidente
(reuters)

Il giorno della Presidente

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Enrico Letta prima di cena. “Non serviva fare la guerra delle due rose, proponiamo un incontro al centrodestra domani. (Cioè oggi, ndr). Delegazioni ristrette, faremo i nostri nomi”. Finisce così la giornata del criceto, la seconda della politica in affanno nella ruota del Quirinale. Stamattina si ricomincia, nella speranza di arrivare a domani con una qualche soluzione meno velleitaria, qualche ipotesi più solida. E giungere così alla quarta, attesissima votazione. 505 voti, maggioranza assoluta. Ieri ovviamente altra fumata nera a Montecitorio: 527 schede bianche, 38 nulle, 147 voti dispersi. 39 per Mattarella, altrettanti per Maddalena (proposto dagli ex Cinquestelle). Una mano scrive sulla scheda anche il nome di Paola Regeni: è la mamma di Giulio, sei anni fa proprio il 25 gennaio il ricercatore di Fiumicello veniva rapito al Cairo: per giorni è stato torturato, fino a morire.