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I giorni del Green pass

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Dopo un sabato da crisi di nervi e con la minaccia di una guerra sempre più concreta, sostanziata anche negli appelli all’evacuazione lanciati a tutti gli occidentali e con il ritiro del personale non essenziale anche dalla nostra ambasciata di Kiev, il mondo aspetta, rimanendo sull’orlo di un conflitto. Mercoledì o giovedì l’attacco, hanno detto i servizi americani, anche se si sospetta sia disinformatia per confondere gli avversari, ovvero Washington. Ma il punto è che la telefonata tra il presidente americano Biden e il russo Putin non ha cambiato lo scenario, bensì ha accentuato i toni ultimativi della Casa Bianca, lasciando al Cremlino la lettura più tagliente: “Isteria al culmine”. Ieri segnali ancora poco rassicuranti. Il portavoce del Pentagono John Kirby ha sì dichiarato che gli Stati Uniti non considerano la possibilità di varare sanzioni "preventive" contro la Russia. Ma la Polonia (che divide oltre 500 km di confini con l’Ucraina) ha detto di aspettarsi un’ondata di profughi. E Kiev ha consigliato alle compagnie aeree di non sorvolare le acque del Mar Nero da oggi a sabato a causa delle esercitazioni navali russe che lì si svolgono. Poi ha chiesto una riunione dell’Osce entro due giorni. Oggi il cancelliere tedesco Scholz parte alla volta proprio di Kiev e Mosca. Prima incontra Zelensky (che ieri ha sentito Biden e gli ha chiesto di recarsi in Ucraina, vuole avere maggiore sostegno militare e finanziario), domani vede Putin.

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Il ministro della Salute Speranza. "Sulla pandemia - sottolinea - c'è bisogno di cautela, abbiamo avuto più casi nell’ultimo mese e mezzo che dall’inizio della diffusione del virus. L’Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ndr) dice che la pandemia è ancora in corso anche se in Europa va decisamente meglio. Se tanti casi di Omicron non si sono trasformati in ospedalizzazioni è grazie alla campagna vaccinale: siamo al 91% di prime dosi tra gli over12”. Bonus psicologo? "Ci stiamo lavorando in queste ore e penso che già nel milleproroghe in discussione alla Camera daremo una riposta”. Attenzione. Da domani gli ultracinquantenni potranno andare al lavoro solo con il Super green pass. Mezzo milione di persone non è in regola. Oggi manifestazione no pass a Roma, al Circo Massimo.