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Conte risponde a Schlein sulla scelta del candidato premier: “Nessuna alternativa alle primarie”

Macerie d'Europa
(ansa)

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Secondo round di colloqui tra russi e ucraini, azzarda la Tass, agenzia di stampa governativa di Mosca, confermano alcuni media di Kiev. Ma gli assedi e le bombe dell’armata di Putin sono ancora la notizia del giorno. In 48 ore, quelle che ci separano dal tavolo negoziale sul fiume Pripyat, la devastazione s’è fatta largo. Missili su Kiev: centrato il memoriale della Shoah, perdono la vita cinque bambini. Incenerita la torre della tv, interrotte le trasmissioni. Altrettanto accade a Kharkiv, la seconda città ucraina, la città delle università, dove viene colpito il Parlamento: decine di morti. Nel sud, a Kherson, le truppe russe sfondano, donne e bambini si rifugiano nel sottosuolo. Dal Paese  fuggono centinaia di migliaia di persone, su auto, treno, pullman, come possono, sempre donne e bambini, visto che gli uomini rimangono a combattere.