Il negoziato con Mosca è difficile, e la notizia non è sorprendente visto che durante i colloqui in videoconferenza, che riprendono oggi, non si sono fermate le operazioni militari e anche a Mariupol gli aiuti umanitari sono stati bloccati, presi di mira dalle bombe. "Il cessate il fuoco temporaneo è rigorosamente rispettato dalle forze armate russe", ha ribattuto però il capo del Centro di controllo della difesa nazionale, Mikhail Mizintsev, in una conferenza stampa. “Le autorità ucraine hanno concordato solo tre dei dieci corridoi umanitari proposti da Mosca”, ha affermato aggiungendo, “ancora una volta, non c'è alcun passaggio umanitario verso la Federazione russa".