“Le urne hanno parlato. I francesi mi hanno dato fiducia e mi hanno permesso di accedere al secondo turno. Vedo una speranza, la speranza di risollevare il Paese. Sarò eletta presidente di tutti”, azzarda Marine Le Pen appena dopo gli exit poll che la vedono 4 punti percentuali indietro. “Nulla è scontato”, ammette Emanuel Macron, intorno alle 22, “fermiamo l’ultradestra, in gioco c’è il futuro della Francia e dell’Unione europea. Non siamo populisti e xenofobi”. La sua avversaria, ora dopo ora, lo tallona.