La guerra di Netflix
(ansa)

La guerra di Netflix

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“La tragedia del Donbass ci ha costretti all’operazione”. Anche Vladimir Putin, come Volodymyr Zelensky parla ogni giorno ormai. In questo caso accade durante una riunione del consiglio di sorveglianza della piattaforma "Russia, un Paese di opportunità": l’occasione è interessante, la piattaforma raccoglie progetti per studenti, universitari, imprenditori, “guardate avanti”, il messaggio, “è tutto normale”. Nella sala, anche una ragazzina di 12 anni, Diana, nata nel Donbass ma poi andata a Sebastopoli, in Crimea, quando sono iniziati gli scontri tra ucraini e filorussi nel 2014. Declama una poesia.