Il solito ignoto
(ansa)

Il solito ignoto

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“Messina Denaro si è comportato da latitante fino alla fine. Non si è consegnato. Nella maniera più assoluta, è stato escluso anche dagli inquirenti”. Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi interviene nella polemica del giorno dopo, che inquina il racconto sulla cattura del superboss. Ricco comunque di dettagli che si aggiungono di ora in ora, sul suo ultimo rifugio, a pochi chilometri da casa, sulla cella nel carcere dell’Aquila, sull’avvocata scelta, sua nipote. E che porta in dote uno sgomento molto ma molto pacato da parte di chi l’aveva sotto agli occhi e sembrava non vederlo. Come fosse un solito ignoto.