Il centrodestra vince in Lombardia e nel Lazio, mentre votano solo 4 elettori su dieci, a Roma uno su tre, il risultato peggiore nella storia della Repubblica. Ma in questo vuoto democratico è soprattutto Fratelli d’Italia a consolidare il suo successo, sebbene la Lega tenga e non scompaia Forza Italia. Ora, ristabilito questo precario equilibrio, c’è da capire quanto e per quanto il risultato rinsaldi la maggioranza di governo, messa a dura prova a urne aperte dalle esternazioni di Silvio Berlusconi contro Giorgia Meloni e Volodymyr Zelensky. E come il Pd ricominci da ieri, visto che il dato di lista non è del tutto catastrofico, i dem sono la seconda forza in entrambe le Regioni: ma certo, parliamo sempre di un partito ancora in cerca di anima e dunque di leader.