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(agf)

Naufragio, le risposte che mancano

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Sono una ventina gli indagati nell'inchiesta sulla gestione del Covid nella bergamasca all’inizio della pandemia, chiusa dopo tre anni. Tra questi l'ex premier Giuseppe Conte, l'ex ministro Roberto Speranza, il Governatore della Lombardia Attilio Fontana, l'ex assessore Giulio Gallera, il presidente dell'Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro, il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli, il coordinatore del Comitato tecnico scientifico nella prima fase dell'emergenza Agostino Miozzo. La mancata istituzione di una tempestiva zona rossa come l’assenza di un aggiornato piano pandemico (fermo al 2006) sono i principali fronti dell’indagine. Ma è sempre la strage di Cutro in primo piano. Oggi il presidente Sergio Mattarella è a Crotone, per recarsi alla Camera ardente delle vittime del naufragio. “Chiarire è necessario”, dice il ministro meloniano Francesco Lollobrigida, che pure difende il collega dell’Interno Matteo Piantedosi. L’attacco diretto al Viminale arriva invece da Elly Schlein: “Si dimetta”, dice la nuova segretaria del Pd.