Il no di Schlein
(ansa)

Il no di Schlein

1 minuti di lettura

Passata la giornata dedicata agli incontri sulle riforme, la premier Giorgia Meloni oggi è a Praga, il dossier che porta negli incontri con primo ministro e con il presidente della Repubblica Ceca riguarda migranti, energia e Patto di stabilità. Ieri è stato un viavai alla Camera. Il colpo d’occhio era quello delle consultazioni per la formazione di un governo, con le forze politiche che vanno a parlare in delegazione e poi escono ed espongono la loro posizione davanti a telecamere e microfoni. Cosa è successo. Le minoranze come sempre si sono mosse in ordine sparso, tra no e aperture (quella del Terzo Polo). Schlein e Conte si sono sentiti dopo che l’ex premier aveva incontrato Meloni. Ma un coordinamento (chiesto poi pure da Calenda e da Magi, però non da Boschi) sembra di là da venire. Che succederà adesso? A cosa è servita questa prima convocazione? Arriviamoci pian piano. Intanto cerchiamo di ricostruire l’accaduto.