Salvini e la sintonia culturale con Vannacci
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Salvini e la sintonia culturale con Vannacci

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Primo maggio dedicato al lavoro che manca, al lavoro sottopagato, al lavoro cui tutti dovrebbero aver diritto, insieme alla speranza di migliorare la propria vita. Primo maggio dedicato a chi lavorando la vita l’ha persa, oltre mille persone in un anno, è incredibile e vero, purtroppo. In questo giorno di rivendicazione, di musica, e pensieri, col Concertone spostato al Circo Massimo, e l’altro palco, quello spesso anti, contro, dell’Uno Maggio rimasto a Taranto, al centro troviamo sempre le elezioni europee. Entro oggi vanno presentate le liste. Il governo ha deciso di evitare una misura controversa, cioè dimezzare il numero di firme richieste (la preghiera era arrivata da Marco Rizzo che va a braccetto con Gianni Alemanno, li chiamano i rossobruni), ma Fratelli d’Italia resuscita Vittorio Sgarbi, sottosegretario defenestrato, Renzi e Bonino la moglie di Mastella, Sandra Leonardo che però si presenta col cognome del marito), e – attenzione – anche il genero di Totò Cuffaro, che il senatore di Italia Viva aveva giurato non aveva con lui niente a che fare. Poi sì, c’è la sentenza su Fini. E’ mercoledì 1 maggio, Festa del Lavoro.

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