Meloni, gli ombrelloni chiusi e l’opposizione unita

Meloni, gli ombrelloni chiusi e l’opposizione unita
(ansa)
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Gli ombrelloni chiudono per protesta, Meloni resta in silenzio. Il governo non interverrà sulle concessioni balneari nel Consiglio dei ministri in programma stamattina a Palazzo Chigi. Nonostante i gestori chiedano una legge di riordino o comunque di applicare la legge a suo tempo varata dal governo Draghi. Il governo di destra, che della battaglia al fianco dei balneari ha da sempre fatto una delle sue bandiere, non intende intervenire. Né ora, né a settembre.

E non è l’unica grana in questa calda estate per la premier Giorgia Meloni, che per colpa delle liti nella maggioranza è stata costretta a rinviare a dopo le vacanze la nomina dei nuovi vertici della Rai, scaduti da due mesi. Le opposizioni, nella nuova versione di campo extralarge che include i centristi, fanno muro: non contribuiranno a eleggere il nuovo cda, se prima la maggioranza non si siederà al tavolo di una riforma della governance della tv pubblica.

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