Mentre si attende l’impalcatura della manovra economica da mandare a Bruxelles entro domani, sono sempre scintille tra Lega e Forza Italia (oggetto ancora una volta gli extra-profitti delle banche che per gli azzurri sono come fumo negli occhi). Però è la guerra d’Israele contro Hezbollah a imporsi nel primissimo piano, visto che è diventata un Netanyahu contro tutti. In giorni nei quali sul fronte dei migranti si dovrebbe veder l’avvio dei trasbordi verso i campi italiani in Albania. Sempre che non si blocchi tutto per mano dei giudici: una sentenza della Corte di Giustizia europea dell’altra settimana ha chiarito che nessuno può essere rimpatriato in un Paese ritenuto insicuro, anche fosse una piccola porzione di territorio a rappresentare il pericolo per chi ne è fuggito. Dunque nessuno potrebbe essere riportato in Tunisia, Egitto o Bangladesh, da dove arriva la gran parte dei migranti sbarcati in questi anni in Italia.