ROMA - Basta una foto, e nascono i ragazzi del post-it: giovani che si vogliono opporre alla legge sulle intercettazioni. Un post-it sulla bocca e una frase: "Meno informazione = più corruzione", no alla legge bavaglio. L'iniziativa nasce dal gruppo "La dignità dei giornalisti e il rispetto dei cittadini" di Arianna Ciccone. Repubblica.it aderisce a questa campagna e invita i lettori a mandare le loro foto (formato 800x600 pixel e indicando nome, cognome e città dell'autore dello scatto) a questo indirizzo: [email protected].
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