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Manovra, ok dalla Commissione
L'Ue: "Possibili ulteriori misure"

Il dl passa in commissione Bilancio e va alla Camera per la discussione. Bruxelles avvisa: "Se le entrate saranno minori, serviranno altri provvedimenti". Le associazioni dei consumatori: "Una stangata da 2mila euro a famiglia". Tremonti fa il punto con i banchieri

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ROMA - Via libera della commissione Bilancio della Camera al decreto legge della manovra economica.
Il testo è stato approvato senza modifiche così come uscito dal Senato. La Commissione ha votato il mandato al relatore, l'Aula è convocata alle 15 per iniziare la discussione sul provvedimento. Intanto da Bruxelles, la Unione europea ha mandato un messaggio chiaro: "Se le entrate dal fisco saranno minori del previsto, saranno richiesti ulteriori provvedimenti".

Il messaggio dell'Ue. Nel Rapporto 2011 della Commissione europea sulle Finanze pubbliche il messaggio al governo italiano è esplicito: oltre alla manovra attuale, "azioni aggiuntive saranno richieste all'Italia se per esempio, le entrate da una migliorata politica fiscale saranno minori di quanto previsto". La Ue osserva inoltre che in Italia potrebbero essere necessarie misure aggiuntive "se ci fossero difficoltà nel raggiungere il previsto contenimento della della spesa".

Il raggiungimento degli obiettivi di taglio del deficit fino al 2012 dipendono "dalla piena attuazione delle misure già adottate", si sottolinea ancora nel testo. "Anche se il quadro di bilancio è stato notevolmente rafforzato negli ultimi anni", dice il Rapporto, "l'introduzione di tetti alla spesa e ulteriori miglioramenti per il monitoraggio di bilancio di tutte le amministrazioni locali favorirebbe la disciplina di bilancio e rafforzerebbe la credibilità della strategia a medio termine di bilancio".

Nel rapporto, che contiene le raccomandazioni del luglio scorso per ciascun paese, si ricorda nel caso dell'Italia l'importanza dell'implementazione del consolidamento di bilancio previsto per il 2011 e 2012 in linea con le raccomandazioni del Consiglio "portando così l'elevato rapporto debito pubblico-pil verso un percorso discendente".

Tremonti, punto della situazione con i banchieri.
Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha ricevuto a pranzo negli uffici milanesi del ministero, il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari, il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti, l'amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni e il vicepresidente Fabrizio Palenzona. All'uscita alcuni partecipanti all'incontro hanno spiegato che durante l'incontro si è fatto il punto della situazione.

La stangata per i consumatori. La manovra economica si abbatterà sulle famiglie italiane con una stangata da oltre duemila euro (2.031 euro). E' quanto sostengono Adusbef e Federconsumatori, che chiedono la modifica del decreto, sottolineando che il nuovo carico "si aggiunge all'inarrestabile crescita di prezzi e tariffe".
Secondo le associazioni, a pagare tali cifre "saranno i soliti noti, vale a dire le famiglie a reddito fisso e i pensionati. Tutto ciò non farà altro che aumentare il malessere delle famiglie, che inciderà sull'intera economia determinando ulteriori contrazioni dei consumi, nonché della stessa produzione industriale e dei servizi". In aggiunta, "la manovra contiene nemmeno l'ombra di investimenti per il rilancio di un'economia assolutamente depressa".
 
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