Berlusconi come Nerone
duro editoriale del FT
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
Il più importante quotidiano finanziario europeo titola "Perder tempo a Roma", usando un verbo che rimanda all'imperatore che suonava la cetra mentre la città bruciava. "La principale responsabilità" dell'aggravarsi della situazione italiana "ricade sul primo ministro e sulla sua disfunzionale coalizione di centrodestra"
LONDRA - Durissimo editoriale del Financial Times di oggi su Silvio Berlusconi. Il titolo è "Perder tempo a Roma" (ma il verbo usato è "to fiddle", che in inglese significa anche "suonare" uno strumento e viene usato in particolare nel caso di Nerone che suonava la cetra mentre Roma bruciava). Più esplicito il sottotitolo: "Berlusconi non può fare le riforme economiche di cui l'Italia ha bisogno".
Ed ecco i punti salienti dell'articolo, che appare nella pagina dei commenti non firmati, che quindi riflettono l'opinione della direzione del più importante quotidiano finanziario d'Europa: "In meno di tre mesi l'Italia è passata dall'essere un Paese i cui malanni economici e fiscali erano difficili ma non impossibili da curare a un Paese il cui sistema politico atrofizzato e auto-referenziale minaccia di distruggere l'eurozona. La principale responsabilità (di questa situazione) ricade su Silvio B…
Ed ecco i punti salienti dell'articolo, che appare nella pagina dei commenti non firmati, che quindi riflettono l'opinione della direzione del più importante quotidiano finanziario d'Europa: "In meno di tre mesi l'Italia è passata dall'essere un Paese i cui malanni economici e fiscali erano difficili ma non impossibili da curare a un Paese il cui sistema politico atrofizzato e auto-referenziale minaccia di distruggere l'eurozona. La principale responsabilità (di questa situazione) ricade su Silvio B…
LONDRA - Durissimo editoriale del Financial Times di oggi su Silvio Berlusconi. Il titolo è "Perder tempo a Roma" (ma il verbo usato è "to fiddle", che in inglese significa anche "suonare" uno strumento e viene usato in particolare nel caso di Nerone che suonava la cetra mentre Roma bruciava). Più esplicito il sottotitolo: "Berlusconi non può fare le riforme economiche di cui l'Italia ha bisogno".
Ed ecco i punti salienti dell'articolo, che appare nella pagina dei commenti non firmati, che quindi riflettono l'opinione della direzione del più importante quotidiano finanziario d'Europa: "In meno di tre mesi l'Italia è passata dall'essere un Paese i cui malanni economici e fiscali erano difficili ma non impossibili da curare a un Paese il cui sistema politico atrofizzato e auto-referenziale minaccia di distruggere l'eurozona. La principale responsabilità (di questa situazione) ricade su Silvio Berlusconi, il primo ministro simile a Nerone che suona la cetra mentre Roma brucia, e sulla sua disfunzionale coalizione di centrodestra".
"Nei suoi 18 anni in politica - prosegue l'editoria del Financial Times - Berlusconi ha sciupato innumerevoli occasioni di migliorare la prestazione economica dell'Italia. Sfortunatamente l'opposizione di centrosinistra non è più credibile per realizzare le riforme. E in un momento in cui è in dubbio il futuro dell'euro-zona, le elezioni anticipate potrebbero non essere nel migliore interesse dell'Italia. Ma l'Italia ha molto poco tempo da perdere. Più a lungo continua l'irresoluta leadership di Berlusconi, più è ovvio che egli deve andarsene".
Ed ecco i punti salienti dell'articolo, che appare nella pagina dei commenti non firmati, che quindi riflettono l'opinione della direzione del più importante quotidiano finanziario d'Europa: "In meno di tre mesi l'Italia è passata dall'essere un Paese i cui malanni economici e fiscali erano difficili ma non impossibili da curare a un Paese il cui sistema politico atrofizzato e auto-referenziale minaccia di distruggere l'eurozona. La principale responsabilità (di questa situazione) ricade su Silvio Berlusconi, il primo ministro simile a Nerone che suona la cetra mentre Roma brucia, e sulla sua disfunzionale coalizione di centrodestra".
"Nei suoi 18 anni in politica - prosegue l'editoria del Financial Times - Berlusconi ha sciupato innumerevoli occasioni di migliorare la prestazione economica dell'Italia. Sfortunatamente l'opposizione di centrosinistra non è più credibile per realizzare le riforme. E in un momento in cui è in dubbio il futuro dell'euro-zona, le elezioni anticipate potrebbero non essere nel migliore interesse dell'Italia. Ma l'Italia ha molto poco tempo da perdere. Più a lungo continua l'irresoluta leadership di Berlusconi, più è ovvio che egli deve andarsene".