Berlusconi scrive a don Gelmini
"Difficile governare tra i sabotatori"
In un messaggio al sacerdote, il premier parla di difficoltà dovute a "ambienti giudiziari, politici e giornalistici" che lavorano per "distruggere" anziché per "costruire nel comune interesse", in un periodo di crisi mondiale
ROMA - Silvio Berlusconi ha inviato un messaggio a don Pierino Gelmini, in cui il premier scrive che "governare l'Italia in mezzo alla crisi mondiale è particolarmente difficile, mentre ci sono molti ambienti, giudiziari, politici e giornalistici, che lavorano per distruggere, calunniare, sabotare invece che per costruire nel comune interesse della nostra Italia".
Il messaggio. Scrive il premier: "Caro don Pierino, purtroppo quest'anno non posso essere ad Amelia a festeggiare con te e i tuoi ragazzi", e aggiunge: "Avrei davvero bisogno di essere con voi, di sentire da vicino il vostro entusiasmo e il vostro sostegno"..
Dopo avere ricordato le difficoltà della fase politica attuale, Berlusconi sottolinea: "Voi siete molto diversi da tutto questo. Siete l'esempio - aggiunge - di come si possa lavorare per il bene, anche in mezzo alle difficoltà e qualche volta alle persecuzioni, di come l'impegno costante, unito alla fede…
Il messaggio. Scrive il premier: "Caro don Pierino, purtroppo quest'anno non posso essere ad Amelia a festeggiare con te e i tuoi ragazzi", e aggiunge: "Avrei davvero bisogno di essere con voi, di sentire da vicino il vostro entusiasmo e il vostro sostegno"..
Dopo avere ricordato le difficoltà della fase politica attuale, Berlusconi sottolinea: "Voi siete molto diversi da tutto questo. Siete l'esempio - aggiunge - di come si possa lavorare per il bene, anche in mezzo alle difficoltà e qualche volta alle persecuzioni, di come l'impegno costante, unito alla fede…
ROMA - Silvio Berlusconi ha inviato un messaggio a don Pierino Gelmini, in cui il premier scrive che "governare l'Italia in mezzo alla crisi mondiale è particolarmente difficile, mentre ci sono molti ambienti, giudiziari, politici e giornalistici, che lavorano per distruggere, calunniare, sabotare invece che per costruire nel comune interesse della nostra Italia".
Il messaggio. Scrive il premier: "Caro don Pierino, purtroppo quest'anno non posso essere ad Amelia a festeggiare con te e i tuoi ragazzi", e aggiunge: "Avrei davvero bisogno di essere con voi, di sentire da vicino il vostro entusiasmo e il vostro sostegno"..
Dopo avere ricordato le difficoltà della fase politica attuale, Berlusconi sottolinea: "Voi siete molto diversi da tutto questo. Siete l'esempio - aggiunge - di come si possa lavorare per il bene, anche in mezzo alle difficoltà e qualche volta alle persecuzioni, di come l'impegno costante, unito alla fede in Dio, possa fare veri e propri miracoli. Questo richiamo allo spirito di responsabilità individuale, che considero fondamentale, mi fa sentire molto vicino a voi. Una vicinanza - conclude Berlusconi - che resterà intatta anche per il futuro".
Il messaggio. Scrive il premier: "Caro don Pierino, purtroppo quest'anno non posso essere ad Amelia a festeggiare con te e i tuoi ragazzi", e aggiunge: "Avrei davvero bisogno di essere con voi, di sentire da vicino il vostro entusiasmo e il vostro sostegno"..
Dopo avere ricordato le difficoltà della fase politica attuale, Berlusconi sottolinea: "Voi siete molto diversi da tutto questo. Siete l'esempio - aggiunge - di come si possa lavorare per il bene, anche in mezzo alle difficoltà e qualche volta alle persecuzioni, di come l'impegno costante, unito alla fede in Dio, possa fare veri e propri miracoli. Questo richiamo allo spirito di responsabilità individuale, che considero fondamentale, mi fa sentire molto vicino a voi. Una vicinanza - conclude Berlusconi - che resterà intatta anche per il futuro".