ROMA - Alcune misure della lettera del governo a Bruxelles potrebbero essere inserite nella legge di stabilità: il termine entro cui presentare gli emendamenti scade giovedì in serata. Questa una delle possibilità per accelerare il varo dei primi provvedimenti promessi all'Unione europea. La scelta sarebbe maturata dopo una giornata con lo spread ai massimi, piazza Affari in profondo rosso e nuovi dati preoccupanti sulla disoccupazione giovanile, con la tensione salita drammaticamente anche nella maggioranza.
E' ancora incerto il calendario dei lavori: un Consiglio dei ministri potrebbe tenersi giovedì mattina, poche ore prima della partenza di Silvio Berlusconi per Cannes dove parteciperà al G20. Il pacchetto sviluppo dovrebbe poi andare in Aula il 16 novembre, come certificato nella lettera inviata al Consiglio europeo.
Ufficialmente dal governo si limitano a dire: "Decideremo domani". Prudenza dettata dal rischio boomerang. "Non possiamo convocare un Cdm tanto per fare - è il ragionamento - se non prendiamo decisioni chiare e efficaci i mercati potrebbero punirci". Le prime decisioni su dismissioni e piano Sud potrebbero dunque essere rinviate alla prossima settimana. Intanto un ufficio di presidenza è stato convocato per mercoledì: l'obiettivo è condividere con il partito la road map delle riforme e ottenerne un via libero preventivo in modo da scongiurare nuove tensioni.
E' ancora incerto il calendario dei lavori: un Consiglio dei ministri potrebbe tenersi giovedì mattina, poche ore prima della partenza di Silvio Berlusconi per Cannes dove parteciperà al G20. Il pacchetto sviluppo dovrebbe poi andare in Aula il 16 novembre, come certificato nella lettera inviata al Consiglio europeo.
Ufficialmente dal governo si limitano a dire: "Decideremo domani". Prudenza dettata dal rischio boomerang. "Non possiamo convocare un Cdm tanto per fare - è il ragionamento - se non prendiamo decisioni chiare e efficaci i mercati potrebbero punirci". Le prime decisioni su dismissioni e piano Sud potrebbero dunque essere rinviate alla prossima settimana. Intanto un ufficio di presidenza è stato convocato per mercoledì: l'obiettivo è condividere con il partito la road map delle riforme e ottenerne un via libero preventivo in modo da scongiurare nuove tensioni.