Politica

L'INCHIESTA

La Margherita cita Lusi
"Danni fino a 10 milioni"

I referenti legali avviano una richiesta di risarcimento nei confronti dell'ex tesoriere. "Il partito è stato diffamato"

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ROMA - La Margherita (o meglio i referenti legali dell'ex partito) reagisce. E avvia una richiesta di risarcimento per diffamazione dopo le dichiarazioni (e allusioni) dell'ex tesoriere Luigi Lusi indagato dalla procura di Roma per appropriazione indebita. La decisione di "chiedere i danni" - dopo quanto dichiarato dall'ex tesoriere durante la trasmissione 'Servizio pubblico' e l'articolo apparso su "Libero" - è stata presa nella serata di ieri al termine di un'incontro tra i referenti legali della margherita.

La citazione sarà formalizzata nei prossimi giorni. E degli aspetti formali e sostanziali del documento da proporre ai giudici del tribunale civile di Roma, se ne occuperà il professore Salvatore Patti, ordinario di diritto privato all'università della Sapienza.

Gli avvocati Alessandro Diddi e Titta Madia mantengono il più stretto riserbo rispetto alla quantificazione del danno. L'intenzione è quella di lasciare ampio margine decisionale al giudice che dovrà pronunciarsi sulla presunta diffamazione. Secondo quanto si apprende comunque la richiesta della parte lesa potrebbe essere compresa in una cifra che va dai 5 a i 10 milioni di euro.
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